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Biblioteca dell'Orto Botanico
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Cenni storici

ultima modifica 11/01/2016 13:10

La Biblioteca ha sede nel palazzetto cinquecentesco dell'Orto Botanico, nei locali dove risiedeva il prefetto durante il suo mandato. Ancora adesso nei pavimenti in veneziano o nel vecchio caminetto ormai inutilizzato, si intravede la storia di una casa che tanti personaggi illustri ha visto.

Il nucleo librario più antico della Biblioteca è il fondo Marsili, comprato dal prefetto Bonato e donato all'Orto Botanico insieme al suo fondo personale nel 1835, istituendo così la Biblioteca. Precedentemente, i fondi librari presenti all'orto facevano parte dell'eredità dei prefetti e le famiglie ne disponevano come preferivano. Questo fondo costitutivo della Biblioteca viene poi destinato nella parte non strettamente botanica alla biblioteca Universitaria di Padova dal prefetto Gola nel 1926. Il primo nucleo libraio consistente relativo ad un prefetto dell'Orto è quello di Felice Viali, donato alla Biblioteca Universitaria dal fratello Vincenzo nel 1727, lì ancora oggi conservato.

La Biblioteca negli anni si arricchisce di altre preziose donazioni e acquisizioni: i libri di DeVisiani, il prezioso fondo Saccardo e il fondo algologico Forti e quello cecidologico di Trotter.